La Cgia stima in circa un miliardo il costo dello sciopero del 30 ottobre
L'Ufficio studi della Cgia di Mestre calcola che lo sciopero generale del 30 ottobre, indetto dai sindacati di base contro carovita e riarmo, sia costato al Paese 817 milioni di euro di valore aggiunto, circa un miliardo con i costi indiretti. La stima ipotizza un'adesione del 20% dei dipendenti in tutte le regioni, in attesa dei dati ufficiali. La perdita più alta è in Lombardia, oltre 190 milioni.
Sinistra 0
Nessuna testata di sinistra ha scritto della stima della Cgia: non ne hanno scritto il manifesto, il Fatto Quotidiano, Domani, HuffPost Italia, Internazionale, L'Espresso, Fanpage, Open, Repubblica, Pagella Politica, Linkiesta, il Riformista, TPI, Valigia Blu e MicroMega. Fanpage ha seguito in diretta i cortei del 30 ottobre, prima che la stima uscisse.
Centro 4
Lancio d'agenzia che mette il costo tra virgolette e al condizionale, e spiega l'ipotesi della Cgia: adesione del 20% dei dipendenti, il 14% di tutti i lavoratori, moltiplicata per il valore aggiunto di una giornata.
Mette in titolo la stima, tra virgolette, come costo per l'Italia; nel testo attribuisce le cifre alla Cgia e indica la Lombardia come la regione più colpita.
Riferisce la stima, fino a 817 milioni e circa un miliardo con gli indiretti, insieme alla premessa della Cgia: lo sciopero è un diritto e lo studio non ha intenti polemici. Chiude con la distribuzione per regione.
Destra 5
Titolo in prima persona plurale che presenta la stima come un costo già sostenuto, con la mappa delle perdite per regione; nel sommario la cifra torna un massimo, per una prima stima della Cgia.
Un miliardo di euro: ecco il conto salatissimo dello sciopero a carico degli italiani. I calcoli della Cgia
Parla di una perdita fino a un miliardo e dell'ennesimo sciopero delle sigle autonome, che ha creato disagi nelle città; il titolo mette il conto a carico degli italiani.
Manifestazioni, sciopero e scontri, la protesta è costata quasi un miliardo di euro
Mette insieme il conto dello sciopero, gli scontri e i disagi del 30 ottobre: la stima della Cgia diventa la misura dei danni economici della protesta.
Titolo che attribuisce la cifra alla Cgia; il sommario passa alla mappa regionale, con l'adesione al 20% ipotizzata ovunque e la Lombardia oltre i 190 milioni.