Flotilla, il video di Ben Gvir tra gli attivisti ammanettati ad Ashdod. L'Italia convoca l'ambasciatore
Il 20 maggio Israele completa il blocco di tutte le 54 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, intercettate in acque internazionali tra Cipro e Gaza: oltre 400 attivisti di 39 nazionalità, tra cui 29 italiani, portati al porto di Ashdod. Il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir pubblica sui social un video in cui cammina tra gli attivisti ammanettati e inginocchiati a terra, deridendoli: "Benvenuti in Israele, siamo i padroni di casa". Il governo italiano reagisce con durezza inusuale: Meloni e Tajani parlano di immagini "inaccettabili", pretendono le scuse e convocano l'ambasciatore; Mattarella parla di "trattamento incivile" che "tocca un livello infimo". Le immagini provocano fratture anche dentro il governo israeliano, con Netanyahu e il ministro degli Esteri Sa'ar che prendono le distanze.
Una storia in cui la condanna del gesto è quasi unanime, e proprio per questo il punto di frattura si sposta altrove. Il video di Ben Gvir viene criticato da tutto l'arco politico italiano, governo compreso, e dentro lo stesso governo israeliano, dove Netanyahu e il ministro Sa'ar prendono le distanze parlando di danno all'immagine del paese.
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