Modena: Salim El Koudri lancia l'auto sulla folla in via Emilia, otto feriti
Sabato 16 maggio, intorno alle 16.30, Salim El Koudri, 31 anni, italiano di seconda generazione nato a Seriate da genitori marocchini e residente a Ravarino, ha lanciato la sua Citroen C3 a circa cento chilometri orari sui passanti in via Emilia Centro, nella zona pedonale di Modena. Ha investito una decina di persone prima di schiantarsi contro la vetrina di un negozio, poi è sceso con un coltello e ha ferito uno degli inseguitori, prima di essere bloccato da un gruppo di cittadini fra cui due egiziani e alcuni negozianti pakistani. Otto i feriti, quattro gravi: a una coppia di 55enni sono state amputate le gambe, la donna è in pericolo di vita. El Koudri, laureato in Economia, disoccupato, incensurato, negativo ad alcol e droghe, era stato in cura al Centro di salute mentale di Castelfranco Emilia fino al 2024 per disturbo schizoide della personalità, poi le strutture sanitarie ne avevano perso le tracce. La Procura di Modena lo ha fermato per strage e lesioni aggravate; l'antiterrorismo della Dda di Bologna segue con attenzione ma al momento non ipotizza reati di terrorismo. In interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere. L'unica frase di senso compiuto riferita all'avvocato: 'Ho preso un coltello da cucina, sono uscito di casa e sapevo che quel giorno morivo'.
Sinistra 13
Auto sui pedoni a Modena, le indagini: 'Per ora nessuna traccia di radicalizzazione. Era stato in cura psichiatrica'
Dai primi accertamenti è emerso che l'uomo non era sotto l'effetto di alcol o droghe e per il momento non sono emersi legami con ambienti estremisti. Dalla prima contestazione mossa al 31enne sembra dunque che non siano ipotizzati reati di terrorismo, piuttosto la pista principale resta quella legata alla sua salute mentale.
Modena, pedoni colpiti, autista bloccato dai passanti
L'auto, che procedeva a velocità elevata, ha colpito alcune persone prima di finire contro la vetrina di un negozio. Quattro persone sono state soccorse in condizioni gravissime. Alcuni passanti sono intervenuti per bloccare l'autista, che è stato poi consegnato alle forze dell'ordine.
Modena, falcia i pedoni con l'auto: otto i feriti, quattro sono gravissimi
Terrore ieri pomeriggio in centro a Modena. Un'auto lanciata a folle velocità sui pedoni ha travolto una decina di persone, poi lo schianto contro la vetrina di un negozio. Otto i feriti, di cui quattro gravi; rimasta schiacciata tra l'auto e la vetrina di un negozio, a una donna sono state amputate le gambe.
Salvini cavalca la tragedia, Modena gli risponde scendendo in piazza “contro chi semina odio”
Scontro sulla cittadinanza: Piantedosi parla di disagio mentale, Forza Italia e Lupi frenano, la Lega porta “l’attentato” a Strasburgo mentre la città scende in piazza.
Dopo Modena nessun allarme radicalizzazione
Mentre la Lega chiede misure draconiane contro gli immigrati, il Viminale non segnala alcun allarme specifico di radicalizzazione terroristica.
Riprende l’intervista al Resto del Carlino in cui il ministro dell’Interno esclude il rimpatrio e parla di disagio mentale.
Anche Piantedosi smentisce Salvini: “L’aggressore di Modena è italiano, no a spiegazione semplicistica”
Lo scontro nella maggioranza continua: il ministro dell’Interno ricorda che l’aggressore è italiano e rifiuta le spiegazioni semplicistiche.
L’idea della Lega, dopo l’attacco a Modena: “Revoca del permesso di soggiorno per chi delinque”. Tajani frena: “Ma il fermato è italiano”
La Lega annuncia un gruppo di giuristi per la revoca del permesso di soggiorno a chi delinque; Forza Italia frena ricordando che il fermato è italiano.
La proposta di revocare la cittadinanza a chi commette reati solleverebbe problemi con la Costituzione e con il diritto internazionale.
Sull’“orrendo dibattito” nato dalla tentata strage, il pezzo attacca la cittadinanza revocabile proposta da Salvini e si chiede chi lo sostenga davvero.
Modena, auto piomba sullo Ius Soli e rompe la maggioranza: Salvini insegue Vannacci e trasforma Meloni in Angela Merkel
La corsa di El Koudri finisce per impattare sulla politica: Salvini rincorre Vannacci sulla cittadinanza e la maggioranza si divide.
Prima cronaca dell’auto lanciata sui pedoni in centro a Modena, con feriti gravi e il conducente fermato.
Salvini fa lo sciacallo, Meloni scarta di lato e tutti tacciono sulle condizioni materiali che rendono la società più insicura.
Centro 11
Salim El Koudri ha ferito gravemente quattro persone con la sua auto, non aveva precedenti ed è stato arrestato con l'accusa di strage. Si è discostato da tutti gli altri solo il commento del leader della Lega Matteo Salvini, che ha usato l'avvenimento per promuovere uno dei suoi argomenti politici più ricorrenti.
La Citroen C3 grigia piomba all'improvviso e investe prima una bici e un gruppo di persone a piedi, puntando verso il marciapiede. Per il procuratore Luca Masini sono 'chiare ed evidenti le precise volontà di porre in pericolo l'incolumità pubblica'.
L'auto a 100 all'ora sui passanti, la fuga, il coltello: un giorno di terrore a Modena
Otto feriti, di cui tre gravi, portati via dal 118. Almeno uno in pericolo di vita. Una di loro, 55enne, ha perso le gambe a causa dell'impatto. È stata portata in elicottero a Bologna, all'Ospedale maggiore. 'Un fatto anomalo. Era a velocità di autostrada', dicono i testimoni.
Attentato a Modena, Tajani contro Salvini
La Lega chiede lo stop ai permessi di soggiorno, Forza Italia ricorda che è italiano; in 50 mila scendono in piazza contro l’odio.
Italiano di origini marocchine, 31 anni, incensurato, portato in questura per chiarire l’accaduto.
La Lega attacca, Piantedosi parla di disagio psichiatrico, Mattarella e Meloni vanno in visita ai feriti.
Il ministro dell’Interno esclude il terrorismo ma non liquida il gesto come follia isolata: odio nato dal sentirsi discriminato.
Nato a Bergamo, residente nel Modenese: non sono stati trovati segni di radicalizzazione dell’uomo che ha falciato i pedoni.
Auto sulla folla a Modena, aggressore accusato di strage: 8 feriti
Otto feriti, quattro gravi, tra cui una turista tedesca e una cittadina polacca; l’aggressore arrestato con l’accusa di strage.
Perché non si può togliere la cittadinanza all’aggressore di Modena
La Lega chiede azioni esemplari, gli alleati frenano: il pezzo spiega cosa prevede la legge italiana sulla revoca della cittadinanza.
Destra 14
Sono otto le persone investite: amputate le gambe a una donna. Il 31enne, italiano di seconda generazione, ha tentato la fuga armato di coltello con il quale ha ferito una persona che cercava di bloccarlo.
Tragedia di Modena, la vita ai limiti di El Koudri. Scatti d’ira, urla e zero amici. “Stava esplodendo dentro”
Ritratto di El Koudri attraverso chi lo conosceva: scatti d’ira, isolamento, un barista che racconta il panico che seminava.
Auto sulla folla a Modena, 31enne (di origini marocchine) falcia i pedoni e tenta la fuga accoltellando un passante: 8 feriti, due gravissimi
Ricostruzione della corsa della Citroen C3 nell’isola pedonale, della fuga e dell’accoltellamento di un passante.
Il pezzo racconta Luca Signorelli, il passante che ha affrontato El Koudri e che in ospedale è stato accolto da un applauso.
Trentuno anni, residente a Ravarino, sarebbe stato in cura psichiatrica; indagini a tutto campo sulle ragioni del gesto.
Laureato in Economia, disoccupato, seguito dal Centro di salute mentale dell’Asl di Modena fino a qualche anno prima.
Salim El Koudri, è scontro sulle origini. Per Salvini cittadinanza da revocare. Ma gli alleati si smarcano: è italiano
Per Salvini il nodo è l’integrazione, le opposizioni parlano di sciacallaggio, da FdI a Forza Italia l’attenzione va al disagio sociale.
Le prime ipotesi sulla matrice dell’attacco di Modena e qualche scomposta reazione politica
Un tentativo di strage, la commozione del paese e la visita di Mattarella e Meloni; e qualche speculazione politica di troppo.
Mentre il resto della maggioranza mantiene la prudenza sulla matrice del gesto, la Lega apre subito il fronte politico della mancata integrazione delle seconde generazioni. 'In troppe città italiane l'integrazione delle cosiddette seconde generazioni è fallita', scrive il Carroccio.
Peccato che il dato che vuole El Koudri Salim, questo il nome del guidatore, essere un italiano di seconda generazione originario del Marocco non sia oggetto d'indagine o valutazione.
Partendo dai messaggi “bastardi cristiani” inviati all’università, il pezzo accusa la sinistra di nascondere il movente d’odio dietro la malattia.
Strage di Modena, ecco perché dare del matto all’autore è troppo comodo
Accosta la strage agli attentati europei e rifiuta la “narrazione del disagio mentale” come spiegazione.
Troppo comodo dargli del matto
Per Belpietro la strage non è solo il gesto di un folle: dietro c'è il disastro della mancata integrazione, e la sinistra usa la salute mentale per dare la colpa al governo.
Modena, Ceccardi: “Salim El Koudri doveva essere segnalato alle autorità. Le seconde generazioni faticano ad assimilarsi”
Intervista all'eurodeputata leghista Susanna Ceccardi: le seconde generazioni non assimilate si radicalizzano, con Molenbeek e i quartieri britannici come esempi, e El Koudri andava segnalato alle autorità.
- 18 maggio 2026 → 10 fonti (3 sinistra, 3 centro, 4 destra)
- 26 settembre 2026 → 36 fonti (13 sinistra, 10 centro, 13 destra)
- 29 settembre 2026 → 37 fonti (13 sinistra, 10 centro, 14 destra)
- 23 ottobre 2026 → 38 fonti (13 sinistra, 11 centro, 14 destra)