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Il Manifesto

Dove sta sui quattro assi di Postilla, chi la possiede e la dirige, e come ha raccontato le storie che abbiamo messo a confronto con le altre testate.

Il Manifesto è di destra o di sinistra?

Il Manifesto è un quotidiano di sinistra. Nella mappa di Postilla ha -4 sull'asse culturale, da -5 progressista a +5 conservatore, che è quello che decide in quale colonna finisce nelle nostre storie: la colonna di sinistra.

Destra e sinistra però non bastano a descriverlo. Sugli altri tre assi di Postilla risulta statalista in economia (-5), sovranista in politica estera (-4) e giustizialista sull'asse istituzionale (-2). Cosa misura ogni asse.

Il confronto con gli articoli conferma la collocazione: nelle 176 storie in cui è tra le fonti, il modo in cui ha raccontato i fatti non ci ha mai portato a spostarlo dalla colonna di sinistra.

Dedica spazio costante a lavoro, diritti, migrazioni, ambiente e politica estera, con uno sguardo critico verso la NATO, le politiche di austerità e i governi di centrodestra.

Sui quattro assi

La posizione dichiarata, da -5 a +5. La colonna in cui finisce di solito dipende dall'asse culturale. Come la assegniamo.

economico -5 statalista
culturale -4 progressista
geopolitico -4 sovranista
istituzionale -2 giustizialista

Scheda

Tipo
quotidiano
Fondazione
1971
Sede
Roma
Direttore
Andrea Fabozzi
Proprietà
Il Nuovo Manifesto società cooperativa editrice
Contributi diretti
€ 3,30 mln nel 2024
Sito
ilmanifesto.it
X
x.com/ilmanifesto
Colonna
sinistra
176su 293

storie in cui è tra le fonti
dalla prima, maggio 2026

176

articoli citati
99 con una nota di Postilla

00%

spostamenti di colonna
rispetto alla colonna di sinistra

6

punti ciechi a sinistra
storie che il suo polo ha taciuto

Dichiarato e osservato

Quando il framing di un articolo non corrisponde alla colonna della testata, lo spostiamo. Quando e perché.

Le 293 storie di Postilla, una per quadratino

SinistraCentroDestra Assente

Dove compare

Per categoria, la quota di storie in cui è tra le fonti. Solo categorie con almeno tre storie.

politica interna40 di 61 66% 0%
esteri85 di 137 62% 0%
cronaca31 di 53 58% 0%
economia20 di 42 48% 0%

Quando non compare non vuol dire che abbia taciuto: può non aver trattato il fatto con un pezzo proprio, o non essere stata tra le fonti scelte. La quota spostata si calcola da 10 presenze in su: sotto è n.d.

Come l'ha raccontata

Gli articoli più recenti con una nota di Postilla: cosa ha scelto di mettere in primo piano rispetto alle altre testate.

  1. 4 nov Ex Ilva, a Taranto iniziato lo spegnimento degli altiforni dopo la Cassazione

    Ex Ilva, Federacciai detta le condizioni al governo

    Il pezzo è sulla cordata e sulle condizioni poste al governo più che sullo spegnimento, che compare nel sommario.

  2. 3 nov Attacchi hacker ai frigoriferi dei supermercati europei, colpita anche l'Italia

    In tilt i congelatori dei supermercati in sei Paesi europei

    Il titolo parla di congelatori in tilt, non di hacker.

  3. 2 nov Israele, le liste arabe pronte a indicare Eisenkot come premier

    Netanyahu ha perso ma Israele è lo stesso

    Commento uscito prima dell'annuncio. È l'unica voce che non vede nell'apertura agli arabi una svolta: il problema per il manifesto è l'opposizione, non solo Netanyahu.

  4. 2 nov Midterm Usa alla vigilia del voto: democratici avanti, Trump annuncia che sarà «Mr Veto»

    Midterm, l'assedio al fortino repubblicano

    Racconta la vigilia dal Texas più che dalla campagna di Trump.

  5. 1 nov Polonia, sospeso il presidente della Corte costituzionale: Nawrocki accusa Tusk di golpe

    Caos in Polonia, il premier centrista Tusk contro il presidente Nawrocki

    Prende le distanze da entrambi i contendenti, governo compreso.

  6. 30 ott Lagarde lascia la Bce il 7 febbraio 2027, nove mesi prima della scadenza

    Lagarde lascia la Bce, prima dell'orda dell'estrema destra

    È il titolo più netto: l'estrema destra alle porte come ragione dell'addio.

  7. 29 ott Scontro tra due treni ad alta velocità vicino a Toledo, almeno 68 morti

    La maledizione delle ferrovie spagnole

    È l'unico pezzo che legge lo scontro in chiave politico-economica, pubblico contro privato.

  8. 28 ott Youssef Siher torna libero, la gip non convalida il fermo

    «Nessun reato». Chiesta la scarcerazione di Siher

    È l'edizione in edicola il 28 ottobre, uscita prima della decisione della gip.

Tutte le 176 storie in cui compare

Domande frequenti

Chi è il proprietario del Manifesto?
Il Manifesto è edito da Il Nuovo Manifesto società cooperativa editrice.
Chi è il direttore del Manifesto?
Il Manifesto è diretto da Andrea Fabozzi.
Com'è nato Il Manifesto?
Il manifesto nasce nel 1969 come rivista mensile, fondata da un gruppo di dirigenti e intellettuali radiati dal Partito comunista italiano, tra cui Rossana Rossanda, Luigi Pintor, Aldo Natoli, Lucio Magri, Valentino Parlato e Luciana Castellina. Diventa quotidiano nel 1971 e porta ancora sotto la testata la dicitura "quotidiano comunista". Dal 2013 lo edita una cooperativa dei suoi lavoratori, senza un editore esterno di riferimento.
Come fa Postilla a stabilire l'orientamento del Manifesto?
Ogni testata ha un punteggio da -5 a +5 su quattro assi indipendenti: economico, culturale, geopolitico e istituzionale. Lo 0 non vuol dire imparzialità, ma una posizione centrale o oscillante. Il punteggio è il punto di partenza: in ogni storia leggiamo gli articoli e, quando il loro framing non corrisponde alla colonna della testata, li spostiamo e lo segnaliamo.

Il metodo completo è nella metodologia.

Numeri calcolati il 6 novembre 2026 sulle storie pubblicate, con le stesse regole delle colonne del sito. Il confronto nel tempo tra tutte le testate è nel termometro.