Polonia, sospeso il presidente della Corte costituzionale: Nawrocki accusa Tusk di golpe
Il 30 ottobre una giudice della Corte costituzionale polacca eletta dalla maggioranza che sostiene il governo Tusk ha sospeso per un mese il presidente della Corte, Święczkowski, e il suo vice. Il presidente della Repubblica Karol Nawrocki ha interrotto un viaggio in Senegal, è entrato nella sede presidiata dalla polizia e ha accusato il governo di un tentato golpe, mentre Tusk parla di ripristino dello stato di diritto. A Varsavia ci sono state proteste e fermi, e la Commissione europea ha invitato Nawrocki ad accettare i nuovi giudici.
Sinistra 5
Polonia, sospeso il capo della Corte Costituzionale. Scontro tra il presidente e il premier Tusk
Fa risalire la crisi al rifiuto del presidente «sovranista» di accettare i nuovi giudici voluti dal governo liberale, e racconta il suo rientro dal Senegal per fermare la mossa della Corte.
Polonia nel caos, è piena crisi istituzionale. Il j’accuse di Tusk: «Mosca soffia sul fuoco»
Legge lo scontro come crisi dei poteri dello Stato, con la polizia attorno alla Corte e due ambasciatori dimessi. In primo piano l'accusa di Tusk a Mosca, la replica di Nawrocki arriva dopo.
Presenta lo scontro sulla Corte come una spaccatura che il Paese si porta dietro da anni. Tusk è il premier «centrista» e liberale, e l'accusa di eversione al PiS resta una posizione del governo.
Racconta uno scontro di potere tra il governo europeista e la destra nazionalista del presidente, dalla sospensione del capo della Corte fino ai disordini in piazza, senza dare torto a nessuno.
Cronaca della piazza di Varsavia, con la polizia a presidio della Corte e decine di manifestanti. Il titolo attribuisce la sospensione direttamente al governo Tusk.
Centro 9
Cosa sta succedendo in Polonia e perché gli oppositori di Tusk parlano di colpo di Stato
Spiega la sospensione decisa da una giudice eletta dal Parlamento: per gli oppositori una specie di colpo di Stato, per il governo un ritorno alla legalità. Tiene insieme le due letture.
L'irruzione del presidente nella sede della Corte e la sua accusa di colpo di Stato, seguite dalla replica di Tusk sullo stato di diritto, con polizia e manifestanti sullo sfondo.
Spiega che a protestare sono i sostenitori del PiS e il presidente vicino al partito, dopo la sospensione decisa da giudici eletti dalla maggioranza, e ricorda che lo status della Corte è contestato da anni.
Resoconto costruito su Afp: il presidente nazionalista entra di notte nella sede sbarrata dalla polizia, nello scontro tra un governo centrista ed europeista e giudici nominati dalla destra.
Parte dal presidente che forza l'ingresso alla Corte, simbolo di uno scontro senza precedenti tra il sovranista Nawrocki e l'europeista Tusk, e arriva alla Commissione europea e alle parole del premier.
Bufera in Polonia, Nawrocki accusa il governo di aver preso con la forza la Corte costituzionale
Ricostruisce la sera di venerdì: i giudici eletti dal Sejm entrano nella sede con gli agenti, poi arriva il presidente e ci sono spintoni. L'accusa di Nawrocki viene prima, la versione del governo dopo.
Caos in Polonia, scontro tra presidente e premier sulla Corte Suprema
Polonia, proteste della destra dopo la sospensione dei giudici costituzionali: tre fermati negli scontri con la polizia
Destra 11
Tusk schiera gli agenti davanti alla Corte Costituzionale. Fidanza: “Colpo di Stato light, l’Ue tace”
Costruito sulle parole di Fidanza (FdI): il governo di centro-sinistra starebbe sovvertendo l'ordine costituzionale mentre Bruxelles tace. Nel titolo il soggetto è Tusk con la sua polizia.
Breve testo a corredo di un video: secondo giorno di proteste a Varsavia, polizia davanti alla Corte, manifestanti che gridano al colpo di Stato. Obiettivo del governo, la rimozione dei giudici del PiS.
Cosa sta succedendo in Polonia: chi è il presidente della Corte, gli scontri, la polizia e il rischio colpo di Stato
Sostiene che a Varsavia non sia in corso un golpe ma una resa dei conti tra istituzioni di segno opposto, figlia di anni di scontri sulle nomine dei giudici.
Polonia, colpo di Stato? Ecco chi c'è dietro la sospensione del presidente della Corte costituzionale e cosa sappiamo
Precisa che la sospensione è venuta da una giudice nominata dall'attuale governo e non dal ministro, e la legge come un braccio di ferro tra la destra che scelse il presidente della Corte e il governo Tusk.
Riporta, attraverso l'agenzia polacca Pap, il discorso di Tusk alla nazione: l'attacco alla Corte come parte della distruzione dello stato di diritto da parte del PiS di Duda e Nawrocki.
Polonia, il presidente Nawrocki irrompe nella Corte costituzionale e accusa Tusk di «tentato golpe». Il premier: «Va ripristinato lo stato di diritto». Cosa c'è dietro lo scontro
Ricostruisce la notte davanti alla Corte a Varsavia: il presidente rientrato dal Senegal, l'accusa di violazione dell'ordine costituzionale e la risposta del premier.
Polonia, la guerra per la Corte costituzionale: Nawrocki sfida Tusk, il Paese sull’orlo di una crisi istituzionale
Il rientro del presidente dal Senegal, l'ingresso nella sede, la sospensione dei vertici e la giudice che prende la guida della Corte, contestata dall'opposizione nazional-conservatrice e non riconosciuta dal presidente.
Racconta lo scontro tra il blocco europeista di Tusk e l'estrema destra del PiS di Kaczyński, a cui è vicino il presidente, con le grandi proteste davanti alla Corte.
Spiega la sospensione di presidente e vice decisa dalla giudice nominata dall'attuale governo, la polizia nella sede e la linea di Tusk sullo stato di diritto, poi la posizione del fronte opposto.
Scontro su Corte Costituzionale in Polonia, il presidente forza l'ingresso e attacca Tusk: cosa sta succedendo
La crisi istituzionale più grave degli ultimi anni in Polonia come scontro di poteri tra il governo europeista, i vertici della magistratura e una presidenza vicina alla destra nazionalista.