Attentato al Pride di Berlino: un morto, ucciso l'attentatore
La sera del 25 luglio un furgone ha investito la folla al Christopher Street Day nel parco Tiergarten di Berlino, uccidendo una donna e ferendone circa trenta, alcuni accoltellati. L'attentatore, il 21enne Abdul Ballout, simpatizzante Isis già noto alle autorità e seguito da un percorso di deradicalizzazione, è stato ucciso dalla polizia dopo circa venti ore di fuga. Il ministro dell'Interno tedesco Alexander Dobrindt ha parlato di attentato terroristico islamista.
Sinistra 8
L'attentato a Berlino è islamista, l'assalitore era noto. Merz: «Vogliono dividerci»
Inquadra l'attentato soprattutto nel rischio di strumentalizzazione politica da parte dell'estrema destra tedesca, riportando l'appello di Merz contro la divisione sociale.
Chi è Abdul Ballout, il jihadista che ha seminato il terrore al Pride di Berlino
Ritratto biografico dell'attentatore centrato sul percorso di deradicalizzazione fallito, più che sulla cronaca del fatto in sé.
Profilo del sospetto centrato sul percorso di deradicalizzazione fallito e sui precedenti giudiziari, in linea con l'angolo scelto da Repubblica.
L'attentatore di Berlino e il jihadismo solitario nell'era dell'IA
Analisi uscita qualche giorno dopo, che parte dal caso di Berlino per ragionare sul jihadismo dei singoli nell'era dell'intelligenza artificiale.
Il terrorismo islamista dilaga. Lombardi: "L'Occidente reagisca"
Il sociologo Marco Lombardi legge l'attentato come parte di un'ondata di terrorismo islamista e chiede una reazione dell'Occidente.
Attacco al Pride di Berlino, ucciso l'attentatore Abdul Ballout. «Colpito a morte durante il blitz della polizia» - Il video
Ricostruzione cronologica ampia e fattuale, riporta senza mediazioni la definizione di Dobrindt di attentato terroristico islamista.
Cronaca essenzialmente fattuale del bilancio e della caccia all'uomo, senza un angolo editoriale marcato rispetto alla linea abituale della testata.
Attentato terroristico al Pride di Berlino: un morto e 16 feriti. La polizia: 'Il responsabile è stato ucciso'
Racconto cronachistico con le dichiarazioni di Merz e Meloni, in linea con l'impostazione popolare della testata.
Centro 13
Ricostruisce come Ballout, uscito dal carcere minorile e in libertà vigilata con obbligo di firma, sia riuscito a colpire nonostante la polizia conoscesse i suoi piani.
Attentato al Pride di Berlino, gli errori che hanno pesato
Mette in fila i passaggi in cui giustizia minorile e deradicalizzazione non hanno fermato il 21enne, sullo sfondo dell'allarme islamismo in Germania.
Furgone sulla folla al Pride di Berlino, 1 morto e 16 feriti: caccia a un 21enne legato ad ambienti islamisti
Articolo aggiornato nel corso della vicenda, cronaca dei fatti senza giudizi.
Lancio d'agenzia con contestualizzazione ampia, incluso un accenno al clima politico tedesco legato al tema immigrazione.
La prigione minorile, l'Isis, il furgone come arma e ora la fuga con un machete: chi è Abdul B.
Profilo del sospettato quando è ancora in fuga: il carcere minorile, la vicinanza all'Isis, il furgone usato come arma.
Racconta la fine della fuga di Ballout in un blitz della polizia e riporta la qualifica di terrorismo islamico data dalle autorità tedesche.
Prima cronaca dell'attacco al Tiergarten: il furgone sul corteo, le aggressioni con il coltello e la fuga del conducente.
Lancio d'agenzia sul blitz nel quartiere di Spandau in cui è stato ucciso il sospettato.
Cronaca della fine della caccia all'uomo, con la dinamica dell'attacco e lo stato delle indagini.
Destra 13
Berlino, il terrorista islamista del Gay Pride ucciso dalla polizia: era già noto per i legami con l'Isis
Ricostruzione con enfasi sui precedenti giudiziari e sul percorso di deradicalizzazione mancato, riprende anche polemicamente la reazione di Ilaria Salis.
Attacco al Gay Pride: ucciso il terrorista Abdul Ballout. È corso contro la polizia con un coltello in mano
Enfasi sul fallimento del sistema giudiziario tedesco, che aveva già arrestato l'attentatore per un attentato in preparazione ma lo aveva rimesso in libertà.
Cronaca della caccia all'uomo, in una testata che nella stessa serie di articoli insiste sulla linea sicurezza e immigrazione.
Racconta l'attacco al corteo e l'uccisione del responsabile, presentato come sostenitore dell'Isis.
Berlino si ferma e si scopre di nuovo lacerata nell'orgoglio
Analisi ampia sulla Berlino LGBTQ+ che intreccia i dati dell'intelligence tedesca sull'islamismo radicale e un accenno critico alle frontiere aperte nel 2015.
I giudici, la deradicalizzazione fallita: di cosa discute la Germania dopo l'attentato a Berlino
Raccoglie il dibattito tedesco su giudici e deradicalizzazione fallita, con la domanda di Merz su come un sorvegliato abbia potuto colpire e le richieste di leggi più severe.
La cronaca di base è sobria, ma il corredo editoriale (Sallusti, Senaldi, un video sugli antagonisti aizzati da una certa politica) è tra i più polemici raccolti in questo giro.
Cosa sappiamo dell'attentato islamista a Berlino
Punto sui fatti dopo l'uccisione del jihadista a Spandau, al termine di oltre venti ore di caccia, con la reazione di Merz.
Il titolo enfatizza la nazionalità del presunto complice iraniano, un dettaglio non centrale nella maggior parte delle altre coperture.
Ma l'odio non ci deve tramortire
Editoriale che chiede una risposta ferma ma lucida, coerente con i valori della società colpita.
Copertura sobria e istituzionale, con un approfondimento dedicato al profilo dell'attentatore, poco commento.
Cronaca del blitz in cui il presunto autore, corso con un'arma da taglio verso gli agenti, è stato ucciso.
Berlino, ucciso l'attentatore del Pride: “Tutto porta al terrorismo islamico”. Merz: un attacco alla società aperta
Riporta la pista del terrorismo islamico e le parole di Merz, insistendo sui precedenti: Ballout era già stato condannato e poi liberato.
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