Migranti: cinque paesi Ue trattano un hub di rimpatrio in Uganda
Germania, Austria, Paesi Bassi, Danimarca e Grecia stanno negoziando l'apertura di un centro in Uganda per il rimpatrio di richiedenti asilo con domanda respinta, sul modello del centro Italia-Albania. La notizia, rivelata da media greci l'11-12 agosto, prevede un tetto di 10mila posti e un vertice dei ministri competenti fissato per il 4 settembre a Copenaghen.
Sinistra 4
Ci sono 5 Paesi europei che vogliono rimandare i migranti in Uganda. E la Commissione tace
Il pezzo più completo del giro: dettaglia i cinque paesi, il tetto di 10mila posti, il ruolo guida della Danimarca e il cambio di linea della Germania di Merz, chiudendo con una critica al silenzio della Commissione Ue.
La Danimarca blinda i confini
Segue la premier danese Frederiksen, che minaccia di chiudere le frontiere e spinge sui centri di rimpatrio in Uganda; ricorda che i paesi al tavolo sono cinque e che il Ruanda resta l'alternativa. Taglio critico sulla stretta danese.
Migranti, Berlino insiste: «Sorpresi dall'Italia, le espulsioni ci saranno»
Il centro dell'articolo è lo scontro Roma-Berlino sui rimpatri dei "dublinanti"; l'hub in Uganda compare nel sommario come notizia di corredo, senza commento proprio.
Centro 1
Lancio d'agenzia essenziale: riporta i cinque paesi, la fonte greca dell'indiscrezione e la data del vertice ministeriale, senza alcun commento.
Destra 4
Riprende l'articolo di Avvenire come fonte ma ribalta il framing, presentando l'iniziativa dei cinque paesi come prova che "l'Europa segue la rotta italiana".
Apertura che rivendica la linea Meloni sull'Albania come precedente vincente per l'iniziativa dei cinque paesi Ue, stesso registro trionfalistico del Secolo d'Italia.
Descrive il programma pilota da 10mila posti, la lista dei dodici paesi candidati e la conferma tedesca sulle espulsioni verso l'Italia nello stesso pezzo.
- 13 agosto 2026 → 9 fonti (3 sinistra, 2 centro, 4 destra)
- 11 ottobre 2026 → 9 fonti (4 sinistra, 1 centro, 4 destra)