Nucleare, il Senato approva la legge delega dopo quasi quarant'anni
Il 23 settembre 2026 il Senato ha approvato in via definitiva, con 81 sì, 51 no e 7 astenuti, la legge delega sul nucleare "sostenibile", già votata dalla Camera il 4 giugno. La legge non autorizza direttamente nuove centrali: affida al governo il compito di scrivere, con i decreti attuativi, le regole per i piccoli reattori modulari. Il ministro Pichetto Fratin indica il 2033 come data per le prime centrali.
Sinistra 10
La favoletta del ritorno al nucleare, quello che il governo non dice
Domani smonta il racconto del ritorno all'atomo: la delega è solo una cornice legale per una piccola quota dell'energia futura, affidata a reattori che oggi sono ancora prototipi o ricerca.
Mette in primo piano che la legge Pichetto non autorizza nuove centrali: affida al governo il compito di scriverne le regole.
Legge il piano attraverso i suoi tempi lunghi e le incognite tecniche ancora aperte.
Racconta il voto dando spazio alle critiche dell'opposizione e ai nodi irrisolti: costi, scorie, poteri affidati al governo.
Non contesta il nucleare, ma chiede al governo conti trasparenti e scenari verificabili prima di credere ai tempi promessi.
Nucleare, l'Italia riparte: il Senato approva la legge dopo quasi quarant'anni
Racconta l'approvazione come la ripartenza dell'Italia sull'energia, a quasi quarant'anni dal referendum.
Cronaca del voto costruita sul virgolettato del ministro e sull'impegno a varare i decreti attuativi entro l'anno.
Legge sul nucleare, via libera definitivo al Senato: dove si potranno costruire le centrali e quando
Taglio di servizio: numeri del voto e prossimi passi, dove e quando potrebbero sorgere le centrali.
Spiega il contenuto della delega tenendo il punto critico sull'iniziativa del governo Meloni.
Il nucleare in Italia: un'illusione costosa e non necessaria
Tre argomenti contro il ritorno al nucleare: i tempi, con i reattori operativi non prima della metà degli anni Quaranta quando il settore elettrico dovrà essere già decarbonizzato; i costi, tra 13.000 e 26.000 dollari per kilowatt contro i 1.500 euro che servirebbero per competere con le rinnovabili, con Flamanville a 23,7 miliardi e Hinkley Point a 148 euro per megawattora garantiti; la necessità, smentita dai modelli di sistema con solare, eolico e accumuli.
Centro 13
Spiegazione piana di cosa prevede la legge, quali reattori e con quali tempi.
Guida a cosa autorizza davvero la legge: non le centrali, ma i decreti attuativi che dovranno seguire.
Mette in dubbio le certezze del governo su costi e gestione delle scorie.
Lancio con le dichiarazioni di maggioranza e opposizione, senza commento.
Cronaca istituzionale del voto e del contenuto della delega.
Cronaca istituzionale del voto, con la rivendicazione della premier nel titolo.
Lancio sul voto costruito attorno alle parole del ministro.
Cronaca del voto con le dichiarazioni di governo e opposizione.
L’Italia punta sui piccoli reattori modulari: il Senato approva la legge sul nucleare
Destra 11
L'Italia entra in un nuovo futuro: sì definitivo al nucleare sostenibile. Meloni: 'Una scelta coraggiosa e di buon senso'
Cronaca entusiasta che fa propria la linea del governo: il voto apre un nuovo futuro per il paese.
Cronaca favorevole, con ampio spazio alle rivendicazioni della maggioranza.
Taglio economico-istituzionale che lega la legge a decarbonizzazione e sicurezza energetica.
Cronaca che lascia ampio spazio alle dichiarazioni di governo.
Editoriale che invita a deporre le contrapposizioni ideologiche sul nucleare e a trattarlo come una scelta di buon senso.
Legge sul ritorno del nucleare, via libera definitivo del Parlamento con il sì del Senato: cosa succede adesso?
Ricostruisce il percorso della legge e i passaggi che restano, a partire dai decreti attuativi.
Nucleare sostenibile, via libera definitivo: quando le prime centrali
Cronaca centrata sui tempi delle prime centrali.
Cronaca favorevole, che sceglie per il titolo il passo verso il futuro.
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