Stabilicum, la nuova legge elettorale verso l'Aula
Il testo bis della riforma elettorale, il cosiddetto Bignami bis, è stato depositato in commissione Affari costituzionali della Camera la sera del 27 maggio e la conferenza dei capigruppo ne ha fissato l'arrivo in Aula per il 26 giugno. Resta un sistema proporzionale, ma con premio di governabilità alla coalizione che supera il 42%, addio al ballottaggio, liste bloccate e indicazione del candidato premier. Le opposizioni insorgono sul metodo e parlano di forzatura sui tempi. Trentatré testate, tre cornici sullo stesso testo.
Sinistra 12
Il centrodestra deposita un testo riscritto, elimina il ballottaggio e ritocca soglie e premio, con la discussione in Aula fissata al 26 giugno. Le opposizioni parlano di ennesima forzatura sui tempi e sul metodo.
Legge elettorale, Melonellum per blindare la leadership
La riforma viene letta come strumento per blindare la leadership di Meloni: premio più indicazione del candidato premier, con oltre cento costituzionalisti che segnalano criticità su premio, liste bloccate e nome del premier.
Vertice di maggioranza a Palazzo Chigi e appello al dialogo, ma oltre cento costituzionalisti bocciano la riforma, inquadrandola come un premierato di fatto.
Stabilicum, una legge elettorale per imporre una maggioranza
Con il Rosatellum, non certo un proporzionale puro, è difficile ottenerla con questo contesto politico. Per Meloni è l'unico modo per evitare l'impasse, il pareggio che aprirebbe le porte a una possibile nuova stagione di governi tecnici.
Legge elettorale, avanti tutta. Gli alleati lasciano sola Meloni
Racconta la maggioranza che tira dritto con calendario e testo bis, ma dà spazio ai dubbi di costituzionalità e alle crepe tra gli alleati, da Salvini a Vannacci.
Legge elettorale bis. Premio di governabilità a chi supera il 42%, niente ballottaggio
Spiega il testo bis, soglia al 42% e niente ballottaggio, e mette in fila i nomi della legge: Bignami bis, Stabilicum e, per gli oppositori, Meloncellum.
Legge elettorale, ecco il testo-bis: salta il ballottaggio e sale la soglia del premio, niente preferenze
Cronaca tecnica delle modifiche: salta il ballottaggio, la soglia del premio sale al 42%, le preferenze restano fuori perché dividono la maggioranza.
La riforma della legge elettorale è già cambiata
Ricostruisce come il centrodestra, nonostante le smentite, abbia abbandonato il testo su cui era iniziato l'esame in commissione per presentarne uno nuovo.
La destra cambia la legge elettorale perché il maggioritario ha già deformato la politica
Commento: via i collegi e nome del premier obbligatorio servono a sfruttare le divisioni dell'opposizione, ma l'anomalia è che cambiare le regole per convenienza sembri normale da trent'anni.
“Obbligatorio indicare il nome del candidato premier”: il nuovo testo della legge elettorale del centrodestra
Spiega il nuovo testo punto per punto: premio al 42%, tetto a 220 deputati e 113 senatori, niente ballottaggio e nome del candidato premier obbligatorio.
La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Mette a confronto Stabilicum e Rosatellum dopo il deposito del nuovo testo, sottolineando che le preferenze sono state lasciate fuori perché dividono gli alleati.
Il brutto gioco della legge elettorale italiana
Smonta la giustificazione della legge, il rischio di pareggio: nessuno ha spiegato con i numeri come si arriverebbe al pareggio, e il Rosatellum ha già garantito governi per l'intera legislatura. Il premio di maggioranza, com'è congegnato, stravolge la rappresentanza, toglie al Parlamento il potere di dare vita ai governi e al Presidente della Repubblica quello di nominare il premier.
Centro 15
Legge elettorale: dalla soglia del premio al tetto, le novità del nuovo testo
Via il ballottaggio, liste inammissibili senza l'indicazione del premier, entrano gli italiani all'estero: l'elenco puntuale delle modifiche del testo bis.
Nuova legge elettorale? Una pausa di riflessione
Appello a rallentare l'iter e cercare una convergenza larga, con un monito sulla sincerità delle regole della democrazia e sulla stessa stabilità politica.
Spiegazione del meccanismo: proporzionale con premio (70 seggi alla Camera, 35 al Senato) oltre il 40 per cento, ballottaggio nazionale, eliminazione dei collegi uninominali e liste bloccate senza preferenze.
Pronto il Melonellum 2.0, opposizioni sulle barricate
La maggioranza deposita il nuovo testo base, alza la soglia al 42 per cento e riduce il premio, calendarizzando l'Aula al 26 giugno. L'ira di Pd, M5s e centristi: una forzatura inaccettabile.
Consob, fine vita, legge elettorale e non solo. Su cosa sta litigando il governo Meloni
Ricognizione delle tensioni interne alla maggioranza, tra cui il super premio, pensato in modo da gonfiare soprattutto le fila del partito egemone, su cui gli alleati minori frenano.
Chi vincerebbe le elezioni con lo Stabilicum? Ecco gli scenari, con Calenda e Vannacci decisivi
Una simulazione YouTrend per il Corriere mostra coalizioni quasi appaiate: con lo Stabilicum basterebbe uno 0,1 per cento in più per assegnarsi i 70 seggi del premio, con Calenda e Vannacci potenzialmente decisivi.
Schlein tifa per lo Stabilicum per evitare il pantano nel 2027, Conte insiste sulle primarie
Retroscena sulle tensioni nel campo largo: Schlein guarderebbe con favore allo Stabilicum per evitare lo stallo del 2027, mentre Conte insiste sulle primarie per la leadership.
Legge elettorale, così Meloni prova a imbrigliare alleati e avversari
Nota politica che legge la riforma come una mossa di Meloni per tenere in riga gli alleati e mettere in difficoltà gli avversari.
Legge elettorale, il centrodestra freme per un iter più veloce
Retroscena sull'accordo nella maggioranza sulle modifiche al testo e sulla spinta, dopo le comunali, a incassare il primo via libera entro l'estate.
Notizia della calendarizzazione in Aula il 26 giugno, con le opposizioni che parlano di ennesima forzatura e la maggioranza che punta a stringere i tempi.
Lancio d'agenzia sull'ipotesi di confronto avanzata da La Russa ai capigruppo e sulla freddezza delle opposizioni.
Legge elettorale, sprint del centrodestra: in aula dal 26 giugno
Racconta lo sprint della maggioranza verso l'Aula, con le opposizioni all'attacco e una Forza Italia più prudente.
Riporta il deposito del nuovo testo e la data del 26 giugno, alternando l'accusa di forzatura del campo largo e la replica di Donzelli.
Spiega la ricetta di FdI per la governabilità, premio al 42% e proporzionale, e riporta l'accusa delle opposizioni di un blitz sui tempi per restare al potere.
Tg Commissioni, l’edizione di venerdì 29 maggio 2026
Il notiziario sui lavori parlamentari apre sul nuovo testo della maggioranza, in Aula il 26 giugno, con una sintesi del meccanismo proporzionale e del premio.
Destra 7
Il nome del premier manda in tilt il campo largo
Il centrosinistra si oppone allo Stabilicum soprattutto perché impone l'indicazione del candidato premier, nodo divisivo per una coalizione con leadership contesa.
Legge elettorale, il centrodestra cerca dialogo sullo Stabilicum: muro dell'opposizione
Il centrodestra si dice disposto a discutere puntando all'approvazione entro l'estate, mentre l'opposizione resta sul muro contro premio, indicazione del premier ed eliminazione del ballottaggio.
A sinistra ci sarebbero due fronti che nel segreto sperano resti l'odiato Rosatellum: i 'pareggisti' che tifano per una parità tra i poli, così da imporre un governo di larghe intese senza i leader di campagna, e i parlamentari eletti in liste bloccate che temono ogni cambio di regole.
Effetto voto: cala il premio di maggioranza
Presenta la riforma come l'occasione per mettere all'angolo gli avversari: il candidato premier obbligatorio costringerà il centrosinistra a scoprire le sue divisioni.
Nuova legge elettorale, c'è la data: il 26 giugno alla Camera. E' scontro tra maggioranza e opposizione
Cronaca della capigruppo che fissa l'Aula al 26 giugno, con la maggioranza che accusa le opposizioni di non voler dare alcun contributo.
Cronaca breve della capigruppo e della data del 26 giugno, con le proteste delle opposizioni contro la calendarizzazione.
Come funziona lo Stabilicum 2.0, premio di maggioranza e sbarramento. La nuova legge elettorale in Aula a giugno
Scheda sul funzionamento dello Stabilicum 2.0, con il governo che accelera e l'opposizione che chiede niente forzature.
- 2 giugno 2026 → 14 fonti (4 sinistra, 7 centro, 3 destra)
- 26 settembre 2026 → 33 fonti (11 sinistra, 15 centro, 7 destra)
- 30 settembre 2026 → 34 fonti (12 sinistra, 15 centro, 7 destra)