Fine vita, il governo impugna la legge dell'Emilia-Romagna davanti alla Consulta
Il 24 settembre 2026 il Consiglio dei ministri ha deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge dell'Emilia-Romagna sul suicidio medicalmente assistito, approvata a luglio. Secondo Palazzo Chigi la norma invade competenze dello Stato e non garantisce un effettivo percorso di cure palliative. Il presidente della Regione Michele de Pascale accusa il governo di cercare lo scontro istituzionale.
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Il pezzo si apre e si chiude sulle reazioni di Magi e de Pascale: l'impugnazione è presentata come un atto contro i malati e contro l'autonomia delle Regioni.
Fine vita, il governo Meloni impugna la legge dell'Emilia-Romagna: ora rischia lo scontro col Veneto
Ampio spazio alla replica di de Pascale e lettura della mossa come rischio politico per il governo, che per coerenza potrebbe dover impugnare anche la legge veneta votata dal centrodestra.
Parte dalle motivazioni di Palazzo Chigi, competenze statali e cure palliative, ma mette in titolo la replica del presidente della Regione sullo scontro istituzionale.
Ricostruisce i ricorsi su Toscana e Sardegna, leggi in gran parte confermate dalla Consulta, e mette al centro il vuoto normativo nazionale e le sue conseguenze sui malati.
Riporta le motivazioni del governo, ma lo spazio più ampio va a de Pascale, che accusa l'esecutivo di cercare lo scontro istituzionale su dettagli giuridici.
Il governo e il fine vita. Impugnata la legge dell'Emilia-Romagna
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Cronaca da fonti di Palazzo Chigi: solo le motivazioni giuridiche del governo, nessuna reazione della Regione in questo pezzo.
Suicidio assistito, il governo impugna la legge dell'Emilia-Romagna alla Consulta: «Superate le competenze dello Stato»
Espone in modo disteso le motivazioni del governo, dalle competenze statali alle cure palliative agli articoli della Costituzione richiamati, senza la replica della Regione.
Resoconto delle motivazioni ufficiali da fonti di Palazzo Chigi, con poco spazio alla Regione e alle voci critiche.
Fine vita, il Governo impugna anche la legge dell'Emilia: 'Manca percorso di cure palliative'
Colloca la vicenda nella serie dei ricorsi su Toscana e Sardegna, in gran parte salvate dalla Consulta, con un taglio esplicativo e tecnico.
Breve pezzo che riprende la formula ufficiale di Palazzo Chigi sulle competenze statali, senza aggiungere né contestare.
Il governo porta alla Consulta la legge dell’Emilia-Romagna sul fine vita. Magi: “Una vigliaccata”. Boccia: “Ora voti il Parlamento”
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Resoconto asciutto che adotta le motivazioni di Palazzo Chigi come unica cornice, senza contraddittorio.
Fine vita, il governo impugna la legge dell'Emilia-Romagna: 'Violate le competenze dello Stato'
Espone per esteso le ragioni del governo e riporta anche la posizione della Regione, ma la chiusura conferma la lettura dell'esecutivo.
Presenta l'impugnazione come terzo ricorso dopo Toscana e Sardegna, ricorda che la Consulta ha già bocciato in parte quelle leggi e chiude chiedendosi se toccherà anche al Veneto.
Fine vita, il Consiglio dei ministri impugna la legge dell'Emilia-Romagna. Il presidente della Regione de Pascale: «Vogliono lo scontro istituzionale»
Affianca le ragioni del governo alla replica di de Pascale, che derubrica il ricorso a una questione di dettagli da correggere.
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- 23 ottobre 2026 → 19 fonti (6 sinistra, 9 centro, 4 destra)