Stragi del 1993, archiviate le accuse a Berlusconi e Dell'Utri sui mandanti occulti
Il gip di Firenze Patrizia Martucci ha archiviato la posizione di Marcello Dell'Utri, e fino alla morte di Silvio Berlusconi, nell'inchiesta sui presunti mandanti occulti delle stragi di mafia del 1993, ritenendo che manchino elementi concreti su rapporti diretti con Cosa Nostra. È la sesta archiviazione in trent'anni, con un decreto firmato il 15 gennaio ma reso pubblico solo il 4 giugno. La famiglia Berlusconi e il centrodestra parlano di conferma definitiva e rilanciano il tema della responsabilità dei magistrati; altre testate sottolineano che resta aperto l'interrogativo sui mandanti esterni.
Sinistra 7
Stragi 1993, archiviazione Dell'Utri: Meloni scrive a Marina Berlusconi
Dopo mesi di tensioni torna la pace tra Meloni e Marina Berlusconi, e il centrodestra esulta.
Berlusconi, Dell'Utri e le stragi: archiviata l'ultima indagine
Sesta archiviazione; le parti offese, secondo il loro legale, non sarebbero state informate della richiesta.
Si chiude un filone giudiziario, ma resta aperto l'interrogativo sui mandanti esterni delle stragi.
Commento: le polemiche della famiglia, di Forza Italia e della Lega dopo l'archiviazione ripetono l'eterno schema dell'uso politico della giustizia.
Archiviata l’inchiesta su Berlusconi, Dell’Utri e le stragi di mafia: “Non ci sono elementi concreti”
Cronaca del decreto della gip di Firenze e delle motivazioni: mancano elementi concreti su rapporti diretti con Cosa Nostra.
Stragi di mafia nel 1993, accuse archiviate per Dell'Utri e Berlusconi: cosa diceva la teoria delle bombe dietro la nascita di Forza Italia
Riporta l'archiviazione e ricostruisce l'ipotesi d'accusa: le bombe del '93 come spinta alla nascita di Forza Italia.
Sulle stragi restano le ombre
Commento che, archiviata la posizione di Dell'Utri, insiste sulle ombre ancora aperte attorno ai mandanti delle stragi.
Centro 12
Il tribunale esclude contatti e rapporti diretti tra Cosa Nostra, Berlusconi e Dell'Utri.
La gip archivia per la sesta volta: mancano elementi concreti sui rapporti con Cosa Nostra.
Il gip di Firenze archivia Dell'Utri: mancano elementi concreti su contatti diretti.
Stragi 93, archiviate le accuse a Dell’Utri e Berlusconi. Marina: “Era solo fango”
Cronaca del decreto con in primo piano la reazione di Marina Berlusconi: per la sesta volta l'inchiesta di Firenze finisce nel nulla.
Riporta la sesta archiviazione in trent'anni e il commento di Marina Berlusconi sulla giustizia che resta un'emergenza.
Cronaca del decreto e della tesi accusatoria: la campagna stragista come clima di terrore favorevole al nuovo progetto politico.
Stragi del 1993, archiviate le accuse a Dell'Utri
Riassume la sesta archiviazione in trent'anni di indagini e riporta le parole di Meloni su trent'anni di sospetti infamanti.
Cronaca del decreto, con l'accento sul fatto che è l'ennesima archiviazione e sulle parole di Marina Berlusconi.
Lancio d'agenzia sul decreto e sulla reazione di Tajani contro la tesi dei mandanti occulti.
Lancio sulle parole di Marina Berlusconi: troppi disastri giudiziari, la bandiera del garantismo non va ammainata.
Stragi, archiviati 30 anni di fango su Berlusconi
Racconta la chiusura dell'inchiesta sui mandanti delle bombe del '93 come la fine di trent'anni di fango e lo smontaggio del teorema Baiardo.
Stragi del ’93, archiviate le accuse a Berlusconi e Dell’Utri: mancano elementi concreti
Destra 14
Critica le riaperture ripetute: il fascicolo viene aperto, archiviato e riaperto per un tempo indefinito.
Stragi del 1993, «nessun elemento su rapporti tra Cosa Nostra e Berlusconi». Il flop delle toghe rosse
Un duro colpo all'impostazione investigativa, presentato come il flop delle toghe rosse.
Stragi Mafia, sei archiviazioni e 30 anni di indagini (e fumo) su Berlusconi e Dell'Utri: a guadagnarci il mercato dell'antimafia…
Trent'anni di indagini e fumo; a guadagnarci, scrive, è il mercato dell'antimafia.
Marina Berlusconi rivendica il ruolo del padre nella lotta alla criminalità organizzata.
L’Antimafia Associata è stata sconfitta, ma le sue scorie hanno avvelenato la politica
Commento: da Mani Pulite alle stragi, una parte della magistratura ha provato a ridisegnare la politica; la decisione di Firenze smonta quel percorso.
«Stragi di mafia del 1993, nessun elemento concreto»: archiviati Dell’Utri e Berlusconi
Il Corriere Fiorentino ricostruisce la decisione della gip di Firenze sui presunti contatti con Cosa Nostra e le bombe del 1993.
Lancio Radiocor con la dichiarazione di Meloni: il centrodestra è una forza per la legalità, l'archiviazione conferma l'inesistenza dei rapporti.
Cronaca del decreto, con le motivazioni della gip e la reazione di Marina Berlusconi.
Stragi del '93, smontato un altro teorema: archiviate le accuse a Dell'Utri e Berlusconi
Parla di un altro teorema smontato: in decenni di atti e interrogatori nulla giustifica un ruolo anche indiretto di Berlusconi o Dell'Utri.
Mette al centro l'attacco di Marina Berlusconi alle toghe: l'inchiesta di Firenze mostra in che condizioni è la giustizia.
Mafia, sesta archiviazione in trent’anni però i pm non si arrendono su Berlusconi
Sottolinea la sesta archiviazione ma nota che il fascicolo è pieno di omissis, segno che le indagini potrebbero proseguire.
Stragi di mafia, archiviate le accuse a Berlusconi e Dell'Utri dopo 30 anni di fango. Meloni: spazzata via ogni ombra
Presenta l'archiviazione come fine di trent'anni di fango e rilancia Meloni: confermata la verità storica.
Costruisce il pezzo sulle reazioni di Marina Berlusconi e di Meloni: inchiesta assurda, sospetti infamanti.
Ultim'ora con la dichiarazione di Meloni: verità incontrovertibile, assoluta inesistenza dei rapporti tra il Cavaliere e la mafia.
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