Quattro braccianti uccisi e bruciati ad Amendolara
Quattro braccianti, un cittadino pakistano e tre afghani tra i 19 e i 29 anni, sono stati chiusi in un minivan a un distributore lungo la statale 106 ad Amendolara, nel Cosentino, e bruciati vivi dopo aver chiesto la paga arretrata per la raccolta delle fragole. Per il quadruplice omicidio sono stati fermati due caporali pakistani di 31 anni, incastrati dalle telecamere e dal racconto dell'unico sopravvissuto, un afghano sfuggito alle fiamme. La procura di Castrovillari indica il caporalato come una delle piste, non come l'unica, e tiene aperta l'ipotesi di una faida tra reti di lavoro migrante.
Sinistra 8
La strage di Amendolara: bruciati vivi perché si sono ribellati ai caporali, vite a perdere
I quattro braccianti uccisi perché si erano ribellati ai caporali che da settimane non li pagavano. La storia dei fantasmi che raccolgono le fragole nella Sibaritide, lavoratori invisibili e senza contratto.
Lettura del rogo come esito dello sfruttamento nei campi tra Sibaritide e Metapontino: braccianti bruciati per aver chiesto il salario, con i sindacati di categoria a denunciare un caporalato sempre più estremo.
Il racconto dei superstiti: 'I soldi non ce li davano, da mangiare sì, la casa sì, ma i soldi no'. La cornice è quella dei caporali delle fragole e della paga negata.
Strage dei braccianti, non chiamateli invisibili
Il punto non è soltanto individuare i colpevoli materiali, ma capire perché migliaia di lavoratori continuano a vivere in una condizione di fragilità così estrema da rendere possibile perfino un massacro.
Perché sono stati bruciati vivi i braccianti di Amendolara, la trappola e la vita da schiavi
La ricostruzione della trappola al distributore e della vita da schiavi nei campi, a partire dalle accuse dell'amico sopravvissuto che ha fatto arrestare i caporali.
Cosenza, 2 fermi per l’omicidio dei braccianti carbonizzati ad Amendolara: incastrati dalle telecamere
Cronaca del fermo dei due sospettati, individuati grazie alle telecamere del distributore sulla statale 106.
Strage di migranti nel Cosentino, quattro braccianti "uccisi e bruciati" in un minivan: s'indaga per omicidio
Primo racconto della scoperta: quattro corpi carbonizzati nel minivan e l'ipotesi dell'incidente subito scartata.
Breve di cronaca sul ritrovamento dei quattro corpi nell'auto al distributore di Amendolara.
Centro 14
La ricostruzione della dinamica: i due fermati avrebbero bloccato le porte del minivan prima di cospargere di benzina l'abitacolo e dargli fuoco al distributore sulla statale 106.
Ricostruzione di quanto accertato: la dinamica al distributore sulla statale 106, l'identità delle vittime, i due fermi e le piste aperte dagli inquirenti.
Il procuratore: 'Il caporalato è una delle piste, ma non l'unica', lasciando aperta l'ipotesi di uno scontro tra gruppi per il controllo del lavoro nei campi.
La strage dei braccianti bruciati vivi in Calabria: «Basta con il silenzio sporco delle convenienze»
Denuncia morale del sistema che sfrutta e tace: un appello a rompere il silenzio sulle convenienze che rendono possibile lo sfruttamento dei braccianti.
Amendolara, il sopravvissuto alla strage dei braccianti: «I due fermati non ci davano soldi, solo cibo. Mi sono salvato rompendo un finestrino»
Il racconto del sopravvissuto: 'I due fermati non ci davano soldi, solo cibo, mi sono salvato rompendo un finestrino'. Sullo sfondo resta la pista del regolamento di conti per il controllo del lavoro nei campi.
Amendolara, la mattanza dei braccianti: uccisi e bruciati nel minivan
Racconta la mattanza e l'esecuzione confermata dal questore, con il giallo dei due uomini in fuga ripresi dalle telecamere.
Strage di braccianti ad Amendolara, chi sono le vittime
Ricostruisce chi erano le quattro vittime, tra i 19 e i 29 anni, dopo l'identificazione.
Cronaca dei due fermi per omicidio plurimo aggravato, con i filmati della videosorveglianza che li mostrerebbero sul luogo.
Primo lancio della Tgr Calabria sul rogo spento dai vigili del fuoco, con il magistrato sul posto e le telecamere da esaminare.
La strage di braccianti in Calabria riaccende il faro sul caporalato
Usa la strage per allargare lo sguardo allo sfruttamento: un bracciante su quattro sfruttato in Italia, nonostante una legge ritenuta all'avanguardia.
Racconta il sopravvissuto e il video diffuso da Occhiuto; il lavoratore dice che i due volevano i soldi del trasporto.
Strage dei braccianti, Lollobrigida: "Sono banditi, non imprenditori"; Schlein: "Immagini devastanti, fare luce"
Mette a confronto le reazioni politiche: Lollobrigida parla di banditi e promette più controlli, Schlein chiede di fare luce.
Lancio del primo giorno: quattro braccianti, forse pakistani, impiegati nei campi della Sibaritide, e l'omicidio non escluso.
Braccianti bruciati vivi in Calabria, due fermi per omicidio plurimo aggravato | La testimonianza di un superstite
Destra 10
Il racconto del superstite mette al centro la pista interna: 'Ho visto l'orrore, è mafia del Pakistan'. Il movente si sposta dallo sfruttamento alla criminalità tra reti di migranti.
Cronaca della strage con i caporali stranieri al centro della scena, in un quadro che lega il rogo alle reti di lavoro migrante e all'immigrazione irregolare.
Tutto sulla testimonianza del sopravvissuto, che attribuisce l'attacco alla mafia pakistana: i due fermati avrebbero chiesto denaro per il trasporto e, al rifiuto, dato fuoco al veicolo.
La testimonianza del superstite: 'Avevamo chiesto di essere pagati'. Il racconto choc di chi è scampato al rogo dopo aver preteso il salario arretrato.
Spiega cosa si intende per mafia pakistana partendo dalle parole del sopravvissuto, avvertendo che la formula è forte e va maneggiata con cautela.
Sono circa 200mila i lavoratori irregolari occupati nel settore agricolo, 12mila nella sola Calabria
Dopo la strage mette in fila i numeri del lavoro irregolare nei campi: circa 200mila persone, paghe da 20 euro per 12-14 ore.
Non solo Amendolara. La moderna schiavitù dietro ai pomodori instagrammabili
Commento che lega la strage a una lunga serie di vittime, da Masslo a Satnam Singh, e alla fabbrica agricola di cui non ci si cura.
Strage dei braccianti: "Lo Stato sarà inflessibile, caporalato e criminalità vanno colpiti insieme". Parla Rizzetto
Intervista al presidente della commissione Lavoro Rizzetto: risposta dello Stato inflessibile, caporalato e criminalità da colpire insieme.
Cronaca del fermo di due connazionali delle vittime dopo l'interrogatorio in questura.
La strage dei braccianti uccisi e bruciati nel minivan: l’agguato alla pompa di benzina, la pista del racket dei caporali
Parla di un'esecuzione in pieno giorno e segue la pista del racket dei caporali, l'ombra dei criminali del lavoro sui campi.
- 3 giugno 2026 → 14 fonti (5 sinistra, 5 centro, 4 destra)
- 26 settembre 2026 → 31 fonti (8 sinistra, 13 centro, 10 destra)
- 23 ottobre 2026 → 32 fonti (8 sinistra, 14 centro, 10 destra)