Ddl imputabilità minori: la presunzione di responsabilità dai 14 anni
Il Consiglio dei ministri del 23 luglio ha approvato uno schema di disegno di legge che inverte l'onere della prova sulla capacità di intendere e volere dei minori tra 14 e 18 anni, modificando l'articolo 98 del codice penale: la capacità sarà presunta salvo prova contraria. Il ministro della Giustizia Nordio ha motivato la misura come superamento del codice Rocco, mentre le opposizioni parlano di deriva repressiva e la premier Meloni ha dichiarato: "Chi sbaglia paga, anche se ha 15 anni". Il provvedimento arriva a una settimana da un precedente ddl anti maranza, nella sequenza di misure sulla sicurezza avviata con il decreto Caivano.
Sinistra 11
L'ultima trovata di Meloni: minori sempre imputabili
Titolo apertamente derisorio verso la misura del governo; il testo la definisce esplicitamente uno strumento repressivo e propagandistico.
La falsa emergenza dei minori: l'Unicef all'attacco di Meloni
Legge il ddl come risposta a una falsa emergenza: accanto alla rivendicazione di Salvini mette le critiche di Unicef, toghe progressiste e penalisti e il rischio di contrasto con la Convenzione sui diritti dell'infanzia.
Il minore delinquente paga penalmente. Meloni anti-maranza: 'Severi con chi sbaglia, anche a 15-16 anni'
Inquadra il provvedimento come l'ennesimo tassello di un'escalation, dal decreto Caivano ai sei decreti sicurezza fino al secondo ddl anti maranza in un mese.
Il governo Meloni approva la norma "anti-maranza": cosa cambia con i minori imputabili anche a 14 anni
Scheda su cosa cambia dopo il via libera: per i minori sopra i 14 anni scatta l'imputabilità automatica, salvo prova contraria.
"Chi sbaglia risponde, anche se minore", Meloni e la stretta sui reati dai 14 ai 18 anni: cosa cambia - Il video
Accanto al video di Meloni riporta la precisazione di Nordio che l'età non si abbassa e attribuisce alle opposizioni l'etichetta anti-maranza; per la premier il ddl colpisce anche chi sfrutta i minori.
Resoconto del via libera: tra 14 e 18 anni non servirà più dimostrare la capacità di intendere e volere, sostituita da una presunzione generale di responsabilità.
Spiega il ddl che cambia le regole sull'imputabilità tra 14 e 18 anni, ora all'esame del Parlamento; il titolo lo riassume come un modo per punire più facilmente.
Baby gang, il governo inverte la presunzione di imputabilità. Ma serve andare all'origine del problema
Analisi che definisce elegante il meccanismo, con età e pene invariate e presunzione invertita, ma chiede di intervenire sulle cause del fenomeno.
Minori imputabili dai 14 anni, stretta anti-maranza, è bufera
Titola sulla bufera nella maggioranza, con Lega e FdI che esultano e il gelo di Forza Italia, e chiude sulla citazione più dura dell'opposizione: vergogna, solo propaganda.
Il Governo vuole cambiare le regole sulla imputabilità dei minori
Resoconto bilanciato: dopo Nordio e Meloni dà spazio a Mauri (Pd) e Save the Children, con il calo delle sentenze di non luogo a procedere da 256 nel 2004 a 60 nel 2024.
Riporta le dichiarazioni di Nordio e Meloni ma dà ampio spazio alla replica di Bonelli, che parla di parole gravissime, e alla sintesi delle opposizioni: un meccanismo perverso.
Centro 16
Guerra ai baby-delinquenti, minori imputabili dai 14 anni
Lancio di agenzia che riporta in modo bilanciato le dichiarazioni di Meloni e Nordio insieme alle reazioni di Pd, Avs e Save the Children, incluso il dato sul calo delle sentenze di non luogo a procedere.
Riporta quasi integralmente le dichiarazioni di Nordio e Meloni in stile agenzia, senza includere nel pezzo le reazioni dell'opposizione.
Lancio costruito sulla spiegazione di Nordio: si inverte l'onere della prova, l'età di imputabilità resta la stessa e le pene non vengono inasprite.
Via libera alle nuove norme anti-maranza: dai 14 anni responsabilità presunta salvo prova contraria
Resoconto che chiarisce che l'età non si abbassa ma i ragazzi diventano automaticamente imputabili, con la frase di Meloni su chi sbaglia e deve rispondere.
Spiega in chiave didattica il meccanismo della presunzione relativa e ricorda il precedente del decreto Caivano, senza affondo polemico né enfasi a favore del governo.
Riporta in modo equilibrato le posizioni di Meloni e Nordio insieme alle reazioni di Mauri, Schlein, Bonelli e Save the Children, senza affondo editoriale proprio.
Dai 14 ai 18 anni minori imputabili salvo prova contraria. Meloni: "Chi sbaglia deve rispondere"
Resoconto del ddl approvato in Cdm: l'incapacità di intendere e volere andrà dimostrata caso per caso, con il testo della bozza a supporto.
Ricostruzione analitica che dà conto delle posizioni di Lega e FdI, del gelo di Forza Italia e delle reazioni di Renzi, Bonelli e Schlein, in tono descrittivo più che schierato.
Via libera governo a norma su imputabilità minori, Meloni: 'Chi sbaglia paga, anche se ha 15 anni'
Presenta il ddl come stretta del governo su maranza e baby gang, etichetta che dà per già acquisita, e mette nel titolo la frase di Meloni.
Scheda di servizio impostata su cosa prevede il nuovo testo del ddl sull'imputabilità dei minori.
In Italia il governo Meloni vuole processare i minori equiparandoli agli adulti
Imputabilità dei minorenni: cos'è e cosa cambia con il nuovo ddl approvato dal governo Meloni
Destra 9
Riporta per intero le dichiarazioni di Meloni e Nordio senza alcuna citazione dell'opposizione, costruendo il pezzo interamente sulla voce del governo.
Minori, dal governo nuove norme anti-maranza. Meloni: «Chi sbaglia deve rispondere delle proprie azioni. Anche quando è minorenne»
Costruito quasi interamente come trascrizione elogiativa del videomessaggio di Meloni, senza alcuna citazione dell'opposizione né commento critico.
Minori e reati, tra i 14 e i 18 anni scatta la "presunzione di responsabilità": che cosa vuol dire
Riporta ampiamente il videomessaggio di Meloni e la conferenza di Nordio, distinguendo che non si abbassa l'età ma cambia la presunzione, poi dà spazio alle critiche di Schlein, Braga e Devis Dori sul rischio Consulta.
La legge anti-baby gang, minori sempre imputabili se hanno più di 14 anni. Meloni: «Chi sbaglia ne risponde»
Retroscena sulle tensioni nella maggioranza, con la Lega scavalcata dal blitz di Palazzo Chigi, il ruolo di Mantovano e il riferimento alla crescita di Vannacci nei sondaggi.
Annuncia il via libera del Cdm alla norma anti-maranza presentandola come abbassamento della soglia di imputabilità.
Via alla stretta anti maranza
Spiega nel dettaglio tecnico-giuridico il cambiamento sull'articolo 98 del codice penale, riportando ampiamente la giustificazione di Nordio sul superamento del codice Rocco.
Riporta ampiamente le dichiarazioni di Meloni e Nordio; l'unica voce di opposizione, quella di Bonelli, compare solo nell'ultima riga.
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