Regeni, dopo la sentenza lo scontro su Tajani, Meloni e i rapporti con l'Egitto
Dopo la condanna di tre agenti egiziani per il sequestro e le torture di Giulio Regeni, il ministro degli Esteri Tajani ha detto che sono state condannate tre persone, non l'Egitto. Le opposizioni ne hanno chiesto le dimissioni e un'informativa in Parlamento. Da Praga Giorgia Meloni ha detto che chiudere i canali con il Cairo rischia di allontanare la verità.
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Regeni, figuraccia Tajani. La difesa d'ufficio di al-Sisi fa infuriare le opposizioni
Giudica la giornata una figuraccia del ministro, nota che Tajani non condanna l'ostruzionismo egiziano e dà ampio spazio alle opposizioni che chiedono l'informativa in Aula.
Non è solo l'ultima tajanata. Il governo non vuole attriti con l'Egitto per Regeni
Legge la linea di Palazzo Chigi come una strategia dell'attesa: far passare la tempesta senza rompere con al-Sisi, alleato considerato indispensabile nonostante la mancata collaborazione sul caso.
Regeni, il governo reticente davanti all'alleato Al Sisi
Parla di una colpa di Stato: l'Italia tace davanti alla condanna per non incrinare i legami politici ed economici con il Cairo.
Caso Regeni, cosa può accadere ora tra ricorsi, estradizioni impossibili e il dilemma di Palazzo Chigi
Parte da estradizione e risarcimenti e chiude sul bivio del governo: pretendere l'esecuzione della sentenza o proteggere il clima degli affari con l'Egitto.
Regeni, opposizione contro Tajani. Meloni: "Chiudere con l'Egitto rischia di allontanarci da verità"
Titolo e sommario mettono in primo piano l'attacco delle opposizioni a Tajani, con la linea di Meloni in seconda battuta.
Regeni, Tajani nella bufera. Pd e M5s: "Difende l'Egitto, venga a riferire in Aula"
Il titolo adotta l'accusa di Pd e M5s: il ministro difende l'Egitto e deve riferire in Parlamento.
Pezzo costruito sulle reazioni di Schlein, Boccia, Magi e Fratoianni, che accusano il governo di negare il ruolo degli apparati egiziani; nessuna voce di governo a bilanciare.
Mette in fila le critiche delle opposizioni alle parole di Tajani, con la richiesta di dimissioni, e chiude sulla replica del ministro, che dice di essersi limitato a descrivere la sentenza.
Come l'Italia ha intensificato i rapporti con l'Egitto dopo il caso Regeni
Ricostruisce come dopo la morte di Regeni i governi italiani, di destra e di sinistra, abbiano mantenuto e rafforzato i rapporti con il Cairo, visite di Tajani comprese: i fatti dietro lo scontro di questi giorni.
Centro 16
Cronaca ampia che mette in fila la linea del governo, le reazioni di tutte le opposizioni e la nota di La Russa sui tempi della sentenza.
Tajani: "Stupito dalle polemiche su Regeni, quando ci sarà una condanna formale dell'Egitto agiremo"
Trascrive senza commento le parole di Tajani, compreso il parallelo con i casi Zaki e Youssef.
Lancio essenziale con la sola dichiarazione di Meloni da Praga.
Ricostruzione ampia con le parole di Tajani, del procuratore Lo Voi e delle opposizioni, senza tesi propria.
Regeni, la polemica sull'Egitto. Meloni: no alla chiusura dei canali
Tiene insieme la linea di Meloni sui canali con il Cairo, la difesa di Tajani da parte di La Russa e gli attacchi di Schlein e Fratoianni.
Regeni, la linea di Meloni
Cronaca che affianca la linea del governo, la difesa di La Russa e le repliche di Schlein, con i dettagli sui risarcimenti stabiliti dalla sentenza.
Regeni, Meloni dopo la condanna dei tre 007 egiziani: «Dubito che chiudere i canali con il Cairo ci avvicini alla verità»
Riporta per esteso le parole di Meloni e spiega ricorso e prescrizione, senza affondi critici.
Meloni e il caso Regeni: «Vicina alla famiglia, ma rompere con l'Egitto non aiuta verità e giustizia»
Retroscena da Praga sulla linea prudente di Meloni, con le critiche di Renzi, Schlein e Magi e la replica di Tajani.
Resoconto dichiarativo delle parole di Meloni sui canali diplomatici e sulla vicinanza alla famiglia.
Presenta la posizione di Meloni come un equilibrio tra vicinanza alla famiglia e rapporti con il Cairo, e spiega il rischio di prescrizione.
Caso Regeni, Meloni: chiudere rapporti con l'Egitto ci allontana da obiettivi
Mette la linea di Meloni e Tajani accanto alla richiesta della famiglia di rompere con l'Egitto e alle parole del procuratore Lo Voi.
Spiega appello, prescrizione ed estradizione e, con un analista dell'ISPI, il peso degli interessi economici e geopolitici tra Italia ed Egitto.
Caso Regeni, Faraone attacca Tajani: “Ministro bollito”. Gelmini: “Attacchi pretestuosi”
Destra 5
Caso Regeni, Tajani replica alle opposizioni: "Non ho paura di andare in Parlamento"
Costruito sulla replica di Tajani, presentato come determinato, senza le voci delle opposizioni nel testo.
Caso Regeni, Meloni: "Determinati ad avere verità e giustizia, anche attraverso il dialogo con il Cairo"
Presenta la linea di Meloni come continuità senza passi indietro: verità per Regeni e canali diplomatici aperti vanno insieme.
Noi con Giulio ma non si può mollare l'Egitto
Editoriale che contesta la fuga in avanti della sinistra sulla rottura con l'Egitto e difende la prudenza del governo nei rapporti con il Cairo.
Legge la richiesta di dimissioni di Tajani come una mossa politica del campo largo e rilancia la linea di Meloni: vicinanza alla famiglia, ma chiudere i canali con il Cairo non aiuta.
Insiste sulla distinzione tra responsabilità individuali e Stato fatta da Tajani e dà spazio alla difesa di Craxi ("tra Stati ci si parla") accanto alle critiche di Pd e Avs.
- 30 settembre 2026 → 33 fonti (9 sinistra, 20 centro, 4 destra)
- 15 ottobre 2026 → 29 fonti (9 sinistra, 15 centro, 5 destra)
- 23 ottobre 2026 → 30 fonti (9 sinistra, 16 centro, 5 destra)