Bologna, la morte di Fakir e gli scontri: inchiesta per omicidio colposo e una città spaccata
Abderrahim Fakir, 42 anni, muore domenica 19 luglio durante un fermo di polizia nel quartiere Pilastro di Bologna: la procura ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo. Il corteo di protesta convocato dal sindaco Lepore per il 20 luglio è degenerato in scontri, con lanci di oggetti, idranti e lacrimogeni e diverse decine di feriti. Le testate raccontano gli stessi fatti con lessici opposti, tra difesa delle forze dell'ordine e critica sistemica alla violenza istituzionale.
Sinistra 13
Fakir, morto di polizia. Ma c'è già lo scudo per agenti e sanitari
Sei nomi annotati nel registro modello 45-bis, effetto del decreto sicurezza: i pm bolognesi corrono per ricostruire i fatti, che non si esauriscono nel video circolato online.
Bologna, 42enne muore durante un controllo della polizia: era stato ammanettato. In un video l'arresto e le urla: "Aiuto, basta", poi il silenzio
Ricostruzione ampia della vicenda, con la senatrice Ilaria Cucchi che accosta il caso a quelli di Riccardo Magherini e Federico Aldrovandi, mentre Bignami (FdI) difende l'operato degli agenti.
La Bologna che risponde, cosa ho capito al Pilastro
Invito ai leader politici, da De Pascale a Conte, ad andare davvero al Pilastro, non per una photo-opportunity ma per ascoltare un quartiere popolare e multietnico.
Cronaca dell'arresto e delle prime reazioni politiche: la famiglia denuncia un "assassinio di Stato", mentre FdI e Lega si schierano compatte con la polizia.
Le domande che solleva la morte di Abderrahim Fakir
Analisi delle domande aperte dal caso sul piano dei diritti e del controllo delle forze dell'ordine, a firma di un'autrice nota per i suoi scritti sulla repressione del dissenso.
Cita esplicitamente il paragone del New York Times con il caso George Floyd e racconta lo sciopero spontaneo dei lavoratori dell'Interporto, molti dei quali marocchini come Fakir.
Bologna, scatta lo scudo penale per gli agenti coinvolti nel caso Fakir sul modello 45 bis: cosa rischiano
Spiega passo passo il meccanismo del modello 45-bis, chiamato scudo penale nel dibattito pubblico, ricordando che non equivale a impunità secondo i ministri Nordio e Piantedosi.
Cronaca giudiziaria aggiornata in tempo reale sull'applicazione del modello 45-bis e sulla ricostruzione della crisi psichiatrica segnalata dagli agenti al 118.
Caso Fakir, il corpo sacro del cittadino
Editoriale garantista: ogni persona va protetta nei suoi diritti a prescindere dal passaporto, soprattutto quando si trova in uno stato di crisi acuta.
Ricostruzione minuto per minuto critica verso l'inerzia dei sanitari presenti sul posto, con ampio spazio all'appello della legale della famiglia, Barbara Spinelli.
Verità da accertare | Il video della morte di Abderrahim Fakir apre nuove domande sull'intervento della polizia
Ricostruzione fattuale della dinamica del fermo, con rimandi espliciti alle ricostruzioni di Corriere e Repubblica, poche prese di posizione dirette.
Il caso Fakir: lo "scudo penale" e le regole sull'uso della forza
Spiega il modello 45-bis introdotto dal decreto sicurezza: annotazione preliminare al posto dell'iscrizione nel registro degli indagati, trenta giorni per l'archiviazione o 120 per gli accertamenti, garanzie identiche a quelle dell'indagato, nessuna immunità. Distingue la legittimità dell'intervento (articolo 51) dalla proporzione dei mezzi (articolo 53) e richiama le linee guida del maggio 2026 sulla posizione prona da interrompere subito dopo l'ammanettamento.
La morte di Fakir e le ambiguità del cosiddetto "scudo penale"
Analisi giuridica dell'articolo 12 del decreto sicurezza: il registro 45-bis scatta quando la causa di giustificazione "appare evidente", formula che l'autore definisce un prodigio di ambiguità, già segnalata dal Csm. La domanda è come la giustificazione possa apparire evidente prima dell'autopsia, su un uomo già a terra e ammanettato.
Centro 8
Sul caso Fakir a Bologna Meloni non la pensa come la sua maggioranza
Fact-check quasi equidistante sul meccanismo giuridico del modello 45-bis, che nota come le parole caute di Meloni divergano da quelle nette di Bignami e Salvini.
Fakir, dolore e rabbia: "Chiedeva aiuto da ore". Scontri al presidio in piazza
Reportage dal presidio e dagli scontri successivi, registro narrativo senza una presa di posizione esplicita sui responsabili.
Ricostruzione puntuale minuto per minuto della dinamica del fermo e dei tempi dell'ambulanza, tipico registro esplicativo della testata.
La piazza si infiamma a Bologna, scontri tra manifestanti e agenti
Cronaca dell'agenzia sul presidio e sugli scontri successivi, con rilievo alla dissociazione della famiglia della vittima dagli atti vandalici.
Cronaca di agenzia sugli scontri del 20 luglio, con il bilancio dei feriti secondo il sindacato di polizia.
Morte Abderrahim Fakir, attivato "scudo" per 6 coinvolti. Scontri a manifestazione Bologna
Cronaca tecnica del meccanismo del modello 45-bis, con la dichiarazione del ministro Piantedosi: "l'Italia non è uno Stato di polizia".
Le nuove «linee guida» della Polizia e quel grido di Fakir rimasto inascoltato
Analisi tecnica delle linee guida del Dipartimento di Pubblica sicurezza sui fermi di persone non collaborative, chiedendosi se siano state rispettate.
Meloni attacca Lepore sul caso Fakir: “Irresponsabile convocare la manifestazione”. Il sindaco replica
Destra 11
La sinistra scende in piazza in difesa di un pregiudicato e lancia bombe sulle divise
Il più netto del polo destro: definisce Fakir "pregiudicato", accusa Lepore, Cgil e Anpi di averlo "santificato" e critica il paragone con Carlo Giuliani e George Floyd.
Bologna, guerriglia urbana di collettivi e antagonisti di sinistra: 11 feriti e devastazioni fino a notte fonda
Attribuisce esplicitamente la guerriglia a "collettivi e antagonisti di sinistra" e cita Piantedosi sulla "pregiudiziale ostilità" verso le forze dell'ordine.
Fakir, i violenti aizzati dalla sinistra sfasciano la città e aggrediscono le divise: caos a Bologna
Titolo apertamente accusatorio verso la sinistra ("aizzati"), riporta ampiamente la nota del sindacato di polizia Coisp contro il sindaco Lepore.
Elenca in dettaglio i precedenti penali di Fakir e contrappone la cautela del centrodestra al "gran chiasso" della sinistra sul caso.
Bologna, scontri al corteo per Fakir. Lancio di bottiglie, bombe carta e auto bruciate dagli antagonisti. Cori contro gli agenti: "Assassini"
Enfasi sulla violenza degli antagonisti durante il corteo, con ampio spazio alle dichiarazioni di Salvini, Foti e del sindacato di polizia Coisp.
Cronaca dei danni e delle reazioni del centrodestra, comprese le richieste di dimissioni del sindaco Lepore da parte di FdI.
Focus sulla reazione istituzionale della premier Meloni, che condanna sia la morte di Fakir sia la violenza contro gli agenti.
Cronaca descrittiva della dinamica del fermo e della morte, in linea con il registro standard del gruppo Caltagirone.
Enfasi sul bilancio dei feriti e sui danni materiali della notte di scontri, con spazio anche alla critica dell'opposizione allo Stato.
Cronaca di agenzia sugli scontri del 20 luglio davanti alla Prefettura, con i cori dei manifestanti e la risposta delle forze dell'ordine.
La morte di Fakir, lo scontro su Bologna e le accuse di Meloni
Rassegna di sintesi, formato newsletter, sui fatti di Bologna e sulle polemiche politiche seguite alla morte di Fakir e agli scontri.
- 22 luglio 2026 → 29 fonti (11 sinistra, 7 centro, 11 destra)
- 29 settembre 2026 → 30 fonti (12 sinistra, 7 centro, 11 destra)
- 30 settembre 2026 → 31 fonti (13 sinistra, 7 centro, 11 destra)
- 23 ottobre 2026 → 32 fonti (13 sinistra, 8 centro, 11 destra)