Grillo attacca il M5S di Conte: «Movimento zero stelle» e l'ipotesi di una lista a sinistra
Beppe Grillo ha cambiato lo stato WhatsApp in «Movimento zero stelle», attacco diretto al M5S di Giuseppe Conte, alla vigilia di un'ospitata al podcast Pulp di Fedez in onda il 21 settembre. Il gesto ha rilanciato l'ipotesi di una lista o di un nuovo partito a sinistra del Movimento, che fonti vicine a Grillo per ora escludono.
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Ecco la «lista Grillo», ma per ora è fantapolitica
Il ritorno di Grillo viene derubricato a fantapolitica: mancano struttura, firme e consenso. Lo stato WhatsApp è letto come provocazione mediatica alla vigilia del podcast.
Le voci di una discesa in campo vengono ridimensionate: l'attacco resta simbolico, tra stato WhatsApp e ospitata podcast, e fonti vicine a Grillo escludono un partito.
Tra ego e conto in banca, la discesa in campo di Corona e Grillo
Accosta le discese in campo di Grillo e di Fabrizio Corona come prodotti mediatici più che politici, mossi dall'ego e dagli interessi personali.
Beppe Grillo e l'idea di una lista contro Conte. Il segnale sul profilo Whatsapp e la vendetta con l'aiuto di Fedez
Il gesto viene letto come una vendetta mediata da Fedez, con un retroscena su una possibile lista contro Conte costruito su fonti interne al Movimento.
Beppe Grillo sfotte il Movimento 5 Stelle. Scontro totale con Conte: preparate i pop-corn
Lo scontro è raccontato come uno spettacolo: una dichiarazione di guerra al partito fondato con Casaleggio e, sullo sfondo, un nuovo soggetto politico pensato per complicare la vita agli ex compagni.
Lo scambio raccontato in diretta: alla Festa del Fatto Conte liquida con una battuta l'ospitata di Grillo da Fedez, e il fondatore risponde aggiornando lo stato WhatsApp.
Cronaca breve che riprende il lancio della Dire: il fondatore torna a colpire il Movimento con lo stato WhatsApp, con l'ospitata da Fedez e la causa con Conte su nome e simbolo sullo sfondo.
Grillo a Conte: «Movimento zero stelle». L'idea di un nuovo partito
Il cambio di stato WhatsApp è riportato come attacco diretto a Conte, con l'anticipazione dell'ospitata da Fedez e l'ipotesi di un nuovo partito.
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M5S, Grillo all'attacco: «Movimento zero stelle»
Il lancio dà conto dello stato WhatsApp con cui Grillo ribattezza il partito di Conte e lo collega al podcast del 21 settembre, alla consultazione interna e alla causa su nome e simbolo.
Grillo da Fedez il 21 settembre: prima la stoccata a Conte su WhatsApp
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Il gesto viene inquadrato come preparazione di un ritorno in campo elettorale, con l'accento sullo strappo ormai definitivo con Conte.
Il taglio è tutto sul danno elettorale per Conte, con indiscrezioni attribuite a fonti vicine a Grillo.
Grillo prepara la «bomba» contro Conte: nasce il Movimento Zero Stelle? Il segreto affidato a Fedez
Registro scandalistico: si parla di una «bomba» in preparazione e si enfatizza la messinscena mediatica costruita attorno al podcast di Fedez.
Grillo spaventa Schlein e Conte. L'ipotesi di un nuovo partito per attirare i 5 stelle delusi
Il gesto è letto come una minaccia per il campo largo e il possibile nuovo partito come un richiamo per gli elettori delusi del M5S, in attesa di quello che Grillo dirà da Fedez.
Grillo è davvero pronto a tornare in politica? Due indizi non fanno una prova (per ora)
Taglio analitico e cauto: i due indizi, stato WhatsApp e podcast, non bastano a dare per scontato un ritorno in politica.
Il podcast di Fedez viene letto come il veicolo scelto da Grillo per l'offensiva contro Conte, prima ancora che l'attacco diventi esplicito.
Grillo, l'ultima tentazione: fare una lista a sinistra del M5S per vendicarsi dell'«espulsione»
Il podcast di Fedez è il palco della sfida al M5S di Conte, con una lista a sinistra valutata come rivalsa per l'estromissione dal Movimento.
Grillo riappare e attacca Conte: «Movimento zero stelle»
Cronaca diretta dell'attacco, con un taglio sobrio centrato sul fatto che Grillo riappare e colpisce.
Beppe Grillo prepara un nuovo partito? Il «Movimento zero stelle» agita Conte e il M5s
L'iniziativa è letta come leva per erodere consenso a Conte e al centrosinistra, con l'accento sul rischio elettorale.
- 15 settembre 2026 → 14 fonti (5 sinistra, 0 centro, 9 destra)
- 14 ottobre 2026 → 20 fonti (8 sinistra, 2 centro, 10 destra)
- 23 ottobre 2026 → 21 fonti (8 sinistra, 3 centro, 10 destra)