Delmastro, la Camera nega ai pm l'acquisizione delle chat: bagarre in Aula
Postilla: Il voto (206 sì, 133 no) è lo stesso per tutti, ma il peso dato alla protesta e alle sue ragioni cambia molto.
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Postilla: Il voto (206 sì, 133 no) è lo stesso per tutti, ma il peso dato alla protesta e alle sue ragioni cambia molto.
Postilla: Lo sciopero e il blocco della statale a Taranto, dopo la sentenza che impone lo stop dell'area a caldo entro ottobre, produce letture nettamente diverse.
Postilla: Le reazioni si muovono su due assi diversi.
Postilla: A sinistra il racconto è quasi compatto: Fatto, Domani, Fanpage, Repubblica e HuffPost mettono al centro la parola che Meloni non ha detto e danno spazio ai familiari delle vittime e alle opposizioni; il Manifesto lega la giornata al caso Fakir.
Postilla: La frattura più netta è tra propaganda e sicurezza.
Postilla: Le testate concordano presto sulla matrice islamista; da lì le letture si dividono su due temi.
Postilla: Sui fatti le testate concordano, e nemmeno il lessico separa i poli: guerriglia e assalto stanno nei titoli di Repubblica e Open come in quelli di ANSA, La Stampa, Il Secolo d'Italia e Libero, e Meloni è citata nei titoli di tutte e tre le colonne.
Postilla: La destra non è assente.
Postilla: A sinistra Il Fatto Quotidiano, L'Espresso e la Repubblica riprendono senza distanza critica il linguaggio di Mamdani, che chiama Netanyahu "criminale di guerra" e "artefice di un genocidio".
Postilla: A sinistra Il Fatto Quotidiano, la Repubblica, Open e L'Espresso raccontano la legge come conquista di diritti, con ampio spazio all'Associazione Coscioni e alla sua lettura di un Parlamento paralizzato.
Postilla: A sinistra il ddl si legge in due modi.
Postilla: Le testate leggono lo stesso dato UPB in chiave opposta sul ruolo del fisco.
Postilla: Lo stesso accordo cambia accento da un polo all'altro, ma meno di quanto ci si aspetterebbe.
Postilla: La condanna dell'annuncio di Ortega è trasversale; cambia l'angolazione.
Postilla: Il voto della Giunta viene raccontato con una divisione meno netta tra i poli di quanto ci si aspetterebbe.
Postilla: La lettura prevalente, da sinistra a destra, è quella di una cessione di Zelensky alla piazza.
Postilla: Le testate raccontano lo stesso evento, la morte di Fakir e gli scontri del 20 luglio, con lessici quasi incompatibili.
Postilla: Le tre aree leggono il video in modo opposto.
Postilla: Sull'autonomia differenziata il racconto si divide tra chi vede una rottura e chi registra un passaggio.
Postilla: Sulla morte di Abderrahim Fakir durante il fermo di polizia al Pilastro la frattura più netta è tra chi resta sulla sofferenza della vittima e chi chiude subito il caso a difesa degli agenti.
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